Il Decalogo 1

IL DECALOGO 1

(Io sono il Signore Dio tuo. Non avrai altro Dio all'infuori di me)


ATTENZIONE CONTIENE SPOILER

I personaggi di questo primo episodio del Decalogo possono essere così elencati:
- il padre ateo (ma cresciuto con un'educazione cattolica), convinto della 'precisione' della ragione
- il figlio, affascinato sia dal computer che dai problemi irrazionali
- la zia credente
- un personaggio misterioso sempre seduto in riva al lago.

II film nella prima parte ci mostra l’ambiente, fisico e 'spirituale', in cui si svolge la storia.
Viene descritta la fede profonda che il padre ha nei confronti della ragione. Sua sorella ci dice che, pur essendo cresciuto in un ambiente cattolico, 1'uomo ha sempre confidato di più nella sicurezza di una vita calcolata. Questa visione del mondo non può che influenzare il figlio, il quale, comunque, dimostra di avere dei dubbi. Questi dubbi possono nascere dalla morte di un cane(1), o dal contatto con la zia credente. Comunque questi dubbi sono un dato certo insieme al fatto che per il bambino il computer è più che altro una fonte di svago.
L'indecisione è comunque padrona del padre, e ciò ci viene dimostrato quando egli, dopo aver calcolato con il computer la resistenza del ghiaccio, lo testa di persona camminando sul laghetto ghiacciato.
Nella seconda parte del film si svolge 1'azione, con la morte del bambino affogato nel laghetto in un punto dove il ghiaccio non ha retto.
Questa morte può essere interpretata in due modi.
Il primo è quello che può nascere da un punto di vista religioso. La morte del bambino come punizione per un non credente.
Il secondo modo è quello che io giudico più logico. La morte avviene per puro caso (il caso in fondo è una delle tematiche più trattate dal regista polacco).
Rimangono da analizzare due cose: la figura dell' uomo in riva al lago e la ribellione finale del padre verso la religione.
La figura dell’uomo viene analizzata da me in modo del tutto personale. Quell'uomo (peraltro presente con lo stesso volto ma in ruoli differenti in altri sette episodi del Decalogo) è la figura dello sguardo di un Dio (non so dire se il Dio cristiano o no) che è nel luogo dove si svolge 1'azione decisiva nel racconto.
Inoltre, e questo concetto forse può essere considerato forzato ma comunque una possibile interpretazione, egli conosce tutta la storia ed è Lui che ce la narra nel lungo flashback che
sembra comporre 1' episodio.
Il gesto che compie il padre alla fine del film (il rovesciare 1'altare) può essere considerato come il rifiuto finale a Dio. Un Dio al quale forse credeva essendo stato cresciuto, come già detto, in un ambiente cattolico, ma al quale, comunque, aveva già cominciato a rinunciare.

(1) L'episodio del cane ci offre una ulteriore dimostrazione dell'incertezza del padre, che non sa rispondere alle domande del figlio sulla morte.

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